Dopo sette anni di sostanziale stabilità delle tariffe, a Bedizzole la Tari aumenta. Il Comune ha annunciato il rincaro con una lettera allegata agli avvisi di pagamento, spiegando che l’adeguamento è legato sia all’aumento dei costi sia al nuovo appalto per il servizio di igiene urbana.
In Consiglio comunale sono stati illustrati i numeri del piano economico finanziario 2026-2029: per quest’anno il costo complessivo del servizio è fissato a 1.458.519 euro, contro 1.304.618 euro del 2025. Un incremento di quasi 154 mila euro, pari a circa il 12%, decisamente più marcato rispetto al +2,52% registrato l’anno precedente.
Secondo il Comune, l’aumento servirebbe a migliorare il sistema. Il nuovo appalto introduce infatti una serie di interventi: la sostituzione completa dei cassonetti con modelli più funzionali, il potenziamento dell’isola ecologica con revisione degli orari, anche l’incremento dello spazzamento meccanico e manuale e una maggiore frequenza di raccolta per alcune frazioni, in particolare verde e cartone.
La tariffa, come previsto dalla normativa, deve coprire integralmente i costi del servizio. Il riparto resta suddiviso per il 60% sulle utenze domestiche e per il 40% su quelle non domestiche. Nel piano è stata inoltre richiamata una quota di circa 65 mila euro eccedente il limite di crescita tariffaria fissato dal metodo Arera, voce tecnica inserita nel documento approvato dal Consiglio.
All’interno della Tari compare anche la quota di 12 euro destinata al Bonus sociale rifiuti, misura nazionale finanziata secondo un principio di mutualità tra i contribuenti. Rimane invece la riduzione del 25% per i nuclei familiari che rientrano nei requisiti Isee previsti, applicata automaticamente dal Comune tramite i dati Inps.
Nel quadro illustrato dal Municipio emerge anche il rafforzamento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti. Nel 2025 le sanzioni sono passate da 34 a 99, quasi triplicate. Un dato utilizzato dall’Amministrazione per sottolineare la linea di maggiore attenzione verso il decoro urbano e i comportamenti scorretti.
Nelle intenzioni del Comune, il nuovo appalto dovrebbe segnare un salto di qualità nella gestione dei rifiuti sul territorio.






