L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha accertato la presenza di un’intesa tra tre aziende attive nella produzione di snack salati destinati alla grande distribuzione organizzata. L’indagine ha riguardato i prodotti realizzati per le catene commerciali e venduti con marchio privato.
Secondo quanto ricostruito dall’Autorità, le imprese avrebbero adottato un comportamento coordinato per la gestione delle forniture, suddividendosi le commesse e allineando le proprie strategie commerciali. L’accordo è stato qualificato come continuativo e strutturato nel tempo.
Per queste condotte è stata riconosciuta la violazione dell’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, norma che disciplina le pratiche restrittive della concorrenza. Il provvedimento ha portato a sanzioni complessive pari a 23.298.147 euro.
Nel dettaglio, le multe riguardano Amica Chips S.p.A., Pata S.p.A. e Preziosi Food S.p.A., con importi rispettivamente superiori agli 8 milioni per le prime due e oltre 7,5 milioni per la terza. Le aziende operavano nel segmento degli snack salati prodotti per conto della Gdo e distribuiti tramite la rete commerciale delle stesse insegne.
Nel corso dell’istruttoria, l’Autorità ha applicato il programma di clemenza, riconoscendo ad Amica Chips e Pata una riduzione delle sanzioni in base agli elementi forniti. È stata inoltre utilizzata, per la prima volta, la procedura di transazione prevista dalla legge, che ha consentito un’ulteriore diminuzione delle ammende per tutte le società coinvolte.






