Si è svolta nella giornata di ieri, sabato 25 aprile, a Desenzano del Garda, la cerimonia istituzionale per l’81° anniversario della Liberazione. Un momento partecipato e sentito che ha coinvolto istituzioni, associazioni e cittadini, in un percorso scandito da appuntamenti simbolici e solenni.
La mattinata si è aperta con la Santa Messa in Duomo, seguita dalla formazione del corteo che si è diretto ai Giardini IV Novembre. Qui si sono svolti l’alzabandiera e gli onori ai Caduti, accompagnati dalla Banda cittadina sulle note de “Il Canto degli Italiani” e de “La Canzone del Piave”.
Il corteo ha poi proseguito lungo il lungolago fino a raggiungere Piazza Cappelletti, dove si è tenuta la parte conclusiva della commemorazione. Davanti al Monumento alla Resistenza, sono stati rinnovati gli onori ai Caduti e il ricordo del valore della libertà.
Tra i momenti più significativi della giornata, il coinvolgimento delle nuove generazioni. Il coro degli alunni delle scuole primarie “Laini” e “Papa” ha proposto “La libertà” di Gaber e l’“Inno alla Gioia”, accompagnati dalla Banda, offrendo un contributo carico di emozione.
A seguire, gli interventi istituzionali del sindaco Guido Malinverno e di Giuseppina Sacco per l’ANPI hanno ribadito il valore della memoria, della democrazia e dell’impegno civile, sottolineando l’importanza di trasmettere questi principi alle future generazioni.
Un ringraziamento è stato rivolto alle autorità civili, militari e religiose, alle associazioni d’arma, all’ANPI Desenzano, alle associazioni di volontariato, agli alunni e agli insegnanti delle scuole coinvolte e all’Ente Filarmonico Banda Cittadina per la partecipazione.
Ricordare significa custodire e rinnovare ogni giorno i valori della libertà, un messaggio che ha accompagnato l’intera giornata.










