Si è svolta sabato 18 aprile a Montichiari la 4ª edizione della “Gara del Miglior Salame Nostrano”, ospitata nella tensostruttura dell’Associazione Vittorio Pezzaioli in località Trivellini. La giuria, composta dagli esperti dell’ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi), ha iniziato le valutazioni nel pomeriggio, esaminando i prodotti in gara sulla base di criteri come consistenza, aspetto, aromi e gusto.
I risultati sono stati annunciati prima della cena. Nella categoria miglior salame in assoluto il primo posto è andato a Walter Tonesi di Castiglione delle Stiviere, seguito da Giacinto Merletti di Trenzano e dalla Fattoria De Rossi di Calcinato. Per quanto riguarda il miglior salame di Montichiari, la vittoria è stata assegnata a Luciano Paderno, con Renato Giuzzi al secondo posto e Claudio Boldini al terzo.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche gli assessori Rossana Gardoni e Guido Lanfranchi. A seguire si è tenuta la cena con 240 partecipanti, a base di salame e spiedo preparato dal Gruppo Alpini, momento conviviale che ha concluso la giornata dedicata a una delle tradizioni gastronomiche locali.
«La gara, è giusto ricordare, che è nata quattro anni fa, aveva due scopi – ha esordito il sindaco di Montichiari Marco Togni -. Il primo, quello di mantenere viva una delle più importanti e antiche tradizioni della nostra cultura. Il salame appartiene alla famiglia degli insaccati. Questi sono nati migliaia di anni fa per necessità. Senza frigoriferi vi era il problema di conservare la carne e la tecnica di conservazione della carne sviluppata e poi evoluta, consistenza nella salagione, essiccazione e l’uso del budello naturale. Le origini risalgono addirittura all’antico Egitto (circa 1000 a.C.) e agli Etruschi che svilupparono l’allevamento suino e la trasformazione delle carni, perfezionata poi dai Romani. Il secondo, quello di finanziare l’adunata del 2° Raggruppamento Alpini (Lombardia, Emilia Romagna e Svizzera) tenutosi poi a ottobre 2024 a Montichiari».
«Nel corso del 2025, di questo 2026 e anche in futuro, il Gruppo Alpini di Montichiari ha lanciato la proposta di raccogliere fondi per restaurare i monumenti ai caduti nelle guerre presenti a Montichiari. Complimenti a tutti appuntamento quindi ad aprile 2027», ha concluso il sindaco.
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