Il Comune di Bardolino annuncia l’apertura straordinaria della Chiesa di San Pietro sotto la Rocca, che sarà visitabile con accompagnamento di un volontario nelle giornate di domenica 19 aprile, dalle ore 16:00 alle ore18:00, e domenica 26 aprile, dalle ore 10: 30 alle ore 12:30. L’iniziativa, organizzata dal CTG Verona, offrirà a cittadini e visitatori l’occasione di conoscere da vicino un sito ricco di storia e stratificazioni culturali.
L’area su cui sorge la chiesa custodisce testimonianze che risalgono all’età romana: qui si trovavano una villa, una strada e una necropoli, scovate dagli scavi archeologici tra il 2010 e il 2012.
La villa, edificata tra il I e il II secolo d.C. e ricostruita tra la fine del III e l’inizio del IV secolo, si estendeva probabilmente verso il lago. Tra i ritrovamenti più significativi figurano resti di ambienti di servizio, un crogiolo e preziosi manufatti funerari, come due rari anelli in ambra di probabile provenienza aquileiese.
Dopo la caduta dell’Impero romano, il sito fu riutilizzato dalle popolazioni longobarde. Gli archeologi hanno rinvenuto la tomba di un uomo con scramasax – un grosso coltello o daga con lama grossa e piatta, a un solo taglio molto affilato – e monete d’argento attribuite al re longobardo Pertarito. Solo tra il XII e il XIII secolo, su uno spesso strato di sedimenti, venne edificata la chiesa, successivamente trasformata nel corso dei secoli e documentata già nella visita pastorale del 1529.
All’interno si conservano elementi artistici di grande interesse, tra cui l’altare del Crocefisso e quello della Vergine, un affresco attribuito a Ranuccio Arvari e due statue – Santa Lucia e San Francesco – collocate su pilastrini funerari romani provenienti dalla vicina necropoli.






