La Giunta comunale di Desenzano del Garda ha approvato la proposta progettuale dedicata ai riconoscimenti UNESCO e alle aree archeologiche, nell’ambito dell’Avviso Unico 2026 di Regione Lombardia. La decisione è stata formalizzata con una deliberazione degli scorsi giorni.
Il progetto, dal titolo “La curiosità stimola la conoscenza: adulti di domani alla scoperta del sito UNESCO ‘Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino’”, è stato elaborato dal Museo Civico Archeologico “G. Rambotti” e rientra nelle strategie di promozione culturale del territorio.
L’iniziativa prevede la realizzazione di una escape room a tema palafitta all’interno del museo, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, in particolare giovani e famiglie, alla conoscenza del patrimonio UNESCO attraverso modalità interattive e partecipative.
Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche comunali orientate alla diffusione della cultura e alla valorizzazione dei beni storici, in linea con il Documento Unico di Programmazione 2026-2028. In questo contesto, viene ribadita l’importanza di favorire l’accesso dei cittadini alle attività culturali.
Un elemento centrale riguarda il tema dell’accessibilità. La progettazione dell’attività terrà conto delle esigenze di un pubblico ampio, includendo persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, e promuovendo esperienze basate sulla collaborazione e sul coinvolgimento attivo.
L’intervento si collega inoltre a precedenti azioni sviluppate nell’ambito del PNRR, con particolare riferimento alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei luoghi della cultura, già avviata presso il Museo Rambotti.
Il costo complessivo previsto per la realizzazione è pari a 16.500 euro, di cui il 67% coperto da contributo regionale e il restante 33% a carico del Comune di Desenzano del Garda. Una quota di 1.500 euro è destinata, invece, alle spese di personale interno.
La realizzazione del progetto resta subordinata all’approvazione da parte di Regione Lombardia e all’assegnazione del relativo finanziamento. Solo a seguito di tale passaggio saranno attivati gli atti amministrativi necessari.






