Si chiude con esito positivo il primo banco di prova su ampia scala del progetto “Sirmione 2026”, attuato nel corso del ponte pasquale dal 4 al 6 aprile. Il sistema di regolazione degli accessi e di pedonalizzazione del centro storico ha consentito una fruizione ordinata degli spazi urbani, anche in presenza di un afflusso particolarmente elevato.
Nel periodo considerato sono stati registrati circa 35.000 transiti complessivi, rilevati grazie ai sensori installati agli ingressi del centro storico dal personale incaricato. Il dato evidenzia un significativo incremento dei visitatori, confermando al contempo la capacità del modello organizzativo di sostenere volumi superiori alle attese.
La gestione operativa dei flussi pedonali ha garantito una circolazione costante e senza criticità. I visitatori hanno potuto muoversi lungo i percorsi in modo regolare, grazie a un sistema coordinato di controllo e assistenza attivo per tutta la durata dell’evento.
Determinante è stato il contributo della Polizia Locale, affiancata dagli Street Tutor e dal personale tecnico incaricato, che hanno presidiato gli accessi e monitorato in tempo reale la situazione. L’attività congiunta ha consentito di mantenere elevati standard di sicurezza e una gestione dinamica degli spostamenti.
Accanto al monitoraggio diretto, è stata effettuata un’analisi approfondita dei dati attraverso il sistema Analytics di Confcommercio Brescia, sviluppato in collaborazione con CARS. Il metodo si basa sul rilevamento anonimo dei segnali delle SIM telefoniche presenti nell’area, permettendo di stimare con precisione la presenza reale all’interno del centro storico.
Il sistema di analisi ha inoltre escluso i flussi di semplice attraversamento, applicando specifiche soglie di permanenza per restituire una fotografia attendibile dei visitatori effettivi. I risultati confermano l’efficacia delle misure adottate e forniscono una base utile per le successive fasi di sviluppo del piano.






