La mobilità sostenibile fa un passo avanti a Castelnuovo del Garda, dove dal 28 luglio 2025 è attivo il servizio di bike sharing integrato con i sistemi già presenti a Bardolino, Garda e Costermano sul Garda. Un progetto pensato per offrire a cittadini e turisti un’alternativa semplice, veloce e a basso impatto ambientale per gli spostamenti quotidiani e di breve raggio.
I primi mesi di attività mostrano risultati incoraggianti: 1.887 viaggi effettuati, 1.096 utenti coinvolti, una durata media di 13 minuti e circa 2,2 chilometri percorsi per ogni spostamento. Numeri che si traducono in un beneficio concreto per l’ambiente, con quasi 3 tonnellate di anidride carbonica risparmiate grazie all’utilizzo delle biciclette.
Il sistema è completamente digitale e gestito tramite app, con aree di prelievo e riconsegna diffuse sul territorio e una tariffa agevolata del 50% riservata ai residenti. Un modello di mobilità leggera pensato per integrarsi con le esigenze locali e favorire spostamenti flessibili senza l’uso dell’auto.
La progettazione del servizio ha richiesto una fase preparatoria articolata, che è partita dall’individuazione delle stazioni, poi dalla definizione delle tariffe, dalle campagne informative e infine dal coordinamento tra uffici comunali e Polizia Locale. Fondamentale anche la collaborazione con Lime Technology SRL, partner tecnologico che cura monitoraggio, manutenzione e analisi dei flussi di utilizzo.
Inoltre, il bike sharing è stato presentato alle realtà turistiche e commerciali del territorio, sono state coinvolte strutture ricettive interessate a promuovere forme di mobilità dolce per i propri ospiti.
Nonostante i risultati positivi, restano alcuni limiti legati alla mancanza di collegamenti con i comuni confinanti verso sud. Ora l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di estendere la rete verso Peschiera del Garda e Lazise, creando una connessione strategica con la stazione ferroviaria e favorendo una vera mobilità intermodale.
Nei prossimi mesi saranno valutate nuove aree di sosta e ulteriori collaborazioni con operatori turistici e culturali, con l’intento di rendere il servizio sempre più diffuso e integrato.






