Lombardia - Mar 07 Aprile 2026

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Rischio incendi boschivi elevato, ancora allerta arancione nel territorio bresciano

Umidità in aumento tra pianura e fascia prealpina e allerta per la propagazione del fuoco nelle aree non innevate, con divieti attivi e raccomandazioni alla popolazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Per la giornata di oggi, lunedì 7 aprile, si registrano condizioni meteo stabili con prevalente assenza di precipitazioni. È previsto un lieve aumento dell’umidità, favorito da un debole flusso umido proveniente da Sud-Ovest, che interesserà soprattutto la pianura e la fascia prealpina. I rilievi settentrionali resteranno invece caratterizzati da condizioni più secche.

A dirlo è la Protezione civile di Regione Lombardia che, così come in altre province, conferma il codice arancione di allerta meteo per rischio incendi boschivi.

La tendenza per mercoledì 8 aprile indica un ulteriore incremento dell’umidità, determinato da un flusso umido da Est. Questo quadro meteorologico contribuirà a mantenere condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi, in particolare nelle aree più esposte.

Le condizioni meteo-climatiche e lo stato di umidità del combustibile vegetale potranno generare incendi con intensità elevata e propagazione veloce sui settori alpini centro-occidentali, prealpini occidentali e centro-orientali, oltre che sui comparti appenninici.

In queste zone è stato assegnato un codice colore di allerta arancione. In particolare, nel territorio bresciano l’allerta incendi boschivi è classificata in codice arancione.

Nei restanti settori alpini e prealpini, contraddistinti da codice giallo, permane comunque una situazione favorevole allo sviluppo e alla diffusione di incendi, seppur con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta. I livelli di allerta fanno riferimento esclusivamente alle porzioni di territorio non coperte da neve.

Si ricorda che è attivo il periodo di alto rischio incendi boschivi a partire dalle ore 15.00 del 31 marzo. In base alla normativa vigente e al Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2025-2028, sono in vigore specifici divieti e sanzioni. È vietato accendere fuochi e compiere operazioni che possano generare pericolo di incendio.

In particolare, nei boschi o a distanza inferiore a cento metri da essi, è vietato far brillare mine, utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, impiegare motori o fornelli che producano scintille o braci e gettare mozziconi accesi al suolo.

Per ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi, si invita la popolazione ad adottare comportamenti responsabili, a informarsi costantemente tramite l’app allertaLOM e a segnalare tempestivamente eventuali focolai alle Autorità competenti.

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