La Protezione Civile Basso Garda festeggia otto anni di storia, un percorso di crescita costante che l’ha trasformata da piccolo gruppo di volontari in una realtà strutturata e sempre più pronta a rispondere alle esigenze del territorio.
A raccontarlo è il presidente Luca Trincia, alla guida dell’associazione sin dall’inizio. In meno di un decennio i volontari sono passati da una ventina a oltre cento unità, segnando non solo un incremento numerico ma soprattutto organizzativo e professionale.
Tra i traguardi più significativi spicca l’imbarcazione “Levante”, un progetto da 200 mila euro sostenuto da Regione Lombardia e dal Comune di Desenzano del Garda. Si tratta di un mezzo in alluminio progettato per la tutela ambientale e per le operazioni di recupero in acqua sul Lago di Garda, simbolo concreto dell’evoluzione tecnologica dell’associazione.
La crescita ha richiesto una struttura organizzativa sempre più efficiente. Oggi l’associazione può contare su un assetto con ruoli ben definiti e su una completa autonomia logistica: dalla produzione di energia elettrica ai posti letto, fino alla gestione dei pasti durante le emergenze.
La formazione rappresenta il cuore dell’attività. Tra i nuclei operativi attivi figurano le unità cinofile per la ricerca molecolare e il gruppo specializzato in cartografia e GPS, impegnati in esercitazioni che simulano scenari reali per garantire interventi tempestivi ed efficaci. Accanto a questo impegno, il “Gruppo Scuole” promuove la cultura della prevenzione tra i più giovani con iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Uno sguardo particolare è rivolto al futuro con il progetto Cadetti, dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 17 anni: un investimento sul ricambio generazionale e sulla formazione di cittadini consapevoli e solidali.
Negli anni è cresciuto anche il parco mezzi, oggi paragonabile a una vera colonna mobile: cucina da campo in grado di produrre cento pasti all’ora, generatori ad alta potenza, sala operativa con tecnologia Starlink e una grande tenda pneumatica utilizzabile come ospedale da campo. Dotazioni che si sono rivelate decisive durante l’emergenza Covid, ricordata come la prova più impegnativa affrontata finora.
Il presidente conclude augurando a lettori, famiglie e sostenitori una serena Pasqua, ringraziando tutti coloro che continuano a rendere possibile questa missione di solidarietà.






