Montichiari - Gio 02 Aprile 2026

Immagine di Redazione

Redazione

Montichiari, inaugurati gli spazi del progetto TAG: i giovani protagonisti del loro futuro

La nuova realtà è stata inaugurata ieri pomeriggio alla presenza di molte realtà del territorio. Soddisfatto l'assessore Tiraboschi: «Opportunità per incontrarsi, confrontarsi, esprimersi e crescere»

Tempo di lettura: 4 minuti

“Territorio, Azione, Giovani“. Questa è l’idea dell’acronimo dei nuovi spazi comunali per la realtà giovanile dell’Ambito 10 a Montichiari, che è stato inaugurato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 1° aprile, in via Trieste 59. L’Hub centrale del progetto Tag consentirà a ragazze e ragazzi di formulare proposte e ideare iniziative diventando così essi stessi protagonisti del loro futuro e del futuro delle comunità.

Al taglio del nastro sono intervenuti l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Montichiari, Davide Tiraboschi, il dirigente comunale Gianpietro Pezzoli, la presidente di “Sorgente” Daniela Turk, la presidente di “Nuvola nel sacco” Federica Avigo, i facilitatori di progetto Cristian Ziggioni e Giulia Lombardi, l’educatrice Flora Costantino e Federica Nardese per ANCI Lombardia, che hanno espresso sin da subito grande soddisfazione per la nascita di questo progetto.

«Oggi si inaugura uno spazio che non è solo un luogo fisico, ma una possibilità: è un’opportunità per i giovani di incontrarsi, confrontarsi, esprimersi e crescere. Questo nasce grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, ma prende vita davvero da oggi, grazie a voi. Sono i ragazzi e le ragazze che lo frequenteranno a renderlo speciale, con le loro idee, la loro creatività e la loro energia», esordisce l’assessore Tiraboschi.

«È un luogo reso ancora più significativo dagli arredi e dagli ambienti, che  sono stati scelti proprio dai ragazzi – prosegue l’assessore -: questo significa che non è solo uno spazio per i giovani, ma è uno spazio dei giovani. Proprio per questo, insieme alla libertà che questo luogo rappresenta, c’è anche una responsabilità: quella di rispettarlo, di prendersene cura e di viverlo in modo consapevole. Perché ciò che si costruisce insieme ha ancora più valore. L’augurio è che questo spazio diventi un punto di riferimento, un luogo in cui sentirsi accolti, liberi di essere sé stessi, e allo stesso tempo parte di una comunità. Spiace però constatare che nessun rappresentante delle minoranze sia oggi presente a questo importante evento».

«Questo è uno spazio fisico e relazionale insieme e le relazioni si costruiranno in occasione di tutte le iniziative che vi si terranno – spiega il dirigente Pezzoli -. Noi siamo una leva di questa partecipazione che talvolta nei giovani è faticosa, ma qui la potranno toccare con mano. Vi troveranno non solo laboratori ma anche percorsi di incontro con le imprese. E questa esperienza verrà esportata anche fuori, negli altri territori. A maggio, inoltre, sono previsti tre incontri dedicati al rapporto giovani-impresa a cura di Aim».

Ad esprimere il proprio entusiasmo anche Faganelli: «Sosteniamo il lavoro di autogestione dei giovani che in questi spazi avranno modo di creare e costruire il futuro, aspetto che a noi aziende sta a cuore. Per questo abbiamo accolto fin da subito l’idea propostaci la scorsa estate dall’Amministrazione comunale e confidiamo nel suo successo».

A presiedere la nascita di questo luogo è stato uno Youth Board di giovani locali (15-26 anni). Si tratta di un modello innovativo che ribalta i ruoli: per la prima volta, infatti, i giovani sono messi al centro, ad esempio attraverso gli Hackathon (incontri-confronti che durano dalle 4 alle 36 ore, ndr), dove presentano soluzioni concrete a imprese e istituzioni, e gli adulti si pongono in ascolto. I locali comunali si compongono di un Making Lab con un’area attrezzata per la creatività digitale, di un Financial Hub con laboratori di educazione finanziaria e di un Informagiovani di prossimità con punti di orientamento su studio, lavoro e mobilità europea.

Fondamentale è anche l’inclusione con il coinvolgimento dedicato del 15% di giovani fragili (NEET, a rischio abbandono scolastico) in percorsi personalizzati e di tutoraggio, nonché l’orientamento al lavoro che si svilupperà in 3 workshop Scuola-Impresa per connettere almeno 60 studenti con le reali esigenze del tessuto produttivo. Infine la comunità: previste 73 ore mensili di attività garantite nell’Hub per creare uno spazio di aggregazione sicuro e non commerciale.

L’Ambito 10 (Bassa Bresciana Orientale), infatti, registra un tasso di giovani che non studiano né lavorano superiore alla media regionale (18% contro 15%), e i ragazzi stessi lamentano una carenza di opportunità formative, di orientamento e di spazi di aggregazione (il 76,9% percepisce poche o nessuna opportunità). L’obiettivo generale è quello di trasformare questa percezione creando un ecosistema in cui i giovani non siano semplici destinatari, ma i protagonisti attivi della crescita del territorio. Dopo l’Hackathon tenutosi a gennaio ne verrà prossimamente proposto un altro con l’obiettivo da parte dei ragazzi di offrire proposte e soluzioni nei vari settori della società (ambiente, digitalizzazione, cultura, opportunità lavorative, etc).

«In un mondo in cui per i giovani è tutto precostituito e predefinito qui lasceremo spazio a loro. Verrà facilitata la loro attività come nel caso degli arredi dello spazio, in base a ciò che sentiranno maggiormente affine a loro», commenta anche Turk. «Ci sono molti giovani che vogliono mettersi a disposizione, mettersi in gioco con altri coetanei e condividere passione e bisogni. Così è nato tutto, dopo un questionario di idee raccolte dai giovani del territorio», dichiara ulteriormente Avigo.

Dietro la creazione di questa realtà ci sono il Comune di Montichiari (per il Coordinamento, Governance e Raccordo Istituzionale), partner operativi quali “La Sorgente“, che segue la conduzione di laboratori (educazione finanziaria e tecnologia) e offre supporto all’inclusione dei giovani fragili e “La Nuvola nel sacco” per la gestione della Community (outreach, campagne social) e l’animazione territoriale. Vi sono poi ulteriori partner quali l’associazione Imprese Montichiari (A.I.M.), fondamentale per i Workshop Scuola-Impresa e fornitore di sfide concrete per gli Hackathon. Si registra inoltre l’adesione della Fondazione Politecnico di Milano che garantisce supporto metodologico e giuria per gli Hackathon.

Quindi, TAG punta a costruire un lavoro con i partner e le istituzioni per rendere permanente una politica zonale, che garantisca la continuità di almeno tre azioni chiave assicurando che l’Hub e il suo modello partecipativo diventino un punto di riferimento duraturo per la comunità. Tag-Informagiovani è aperto nei pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultare la Pagina Instagram cliccando qua.

© Riproduzione riservata
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Altro da

Cavaion - Gio 22 Ottobre 2026

Buona partecipazione all’incontro promosso dalla Croce Rossa di Bardolino Baldo Garda. Al centro la prevenzione, la conoscenza della malattia e il ruolo della comunità nel supporto alle famiglie

Immagine di Redazione

Redazione

Castelnuovo del Garda - Gio 22 Ottobre 2026

Il 23 ottobre in programma la proclamazione del vincitore della prima edizione e la presentazione del nuovo bando per l’anno scolastico 2026/2027

Immagine di Redazione

Redazione

San Felice del Benaco - Gio 22 Ottobre 2026

Al via il percorso gratuito “Io valgo, sempre!”, dal 23 ottobre, al Palazzo Ex Monte di Pietà. Psicopedagogia tecniche di autodifesa al centro degli appuntamenti rivolti ai maggiori di 17 anni

Immagine di Redazione

Redazione

In Evidenza

Roè Volciano - Gio 22 Ottobre 2026

Inseguimento di diversi chilometri tra Sabbio Chiese e Roè Volciano. Il conducente fermato dalla Polizia Locale: nella vettura anche droga, un coltellino e spray urticante

Immagine di Redazione

Redazione

Torna in alto