Si avvia alla conclusione la stagione 2025/2026 del Centro diurno Casa Bianca di Montichiari, che ha ospitato un incontro dedicato alla figura di San Luigi Gonzaga, nel contesto delle celebrazioni per il terzo centenario della canonizzazione e il primo centenario della proclamazione a patrono mondiale della gioventù cattolica.
L’iniziativa si è aperta con l’introduzione dell’assessore ai Servizi Sociali Rossana Gardoni e del giornalista Federico Migliorati. A seguire è intervenuto Giancarlo Mattioli, studioso dell’iconografia aloisiana e coautore, insieme a Piervittorio Rossi e don Gian Giacomo Sarzi Sartori, del libro “S. Luigi Gonzaga nelle immagini popolari”.
Durante l’incontro è stata ripercorsa la vita del santo, nato in un contesto nobile e agiato ma capace di scegliere un percorso diverso, entrando nella Compagnia di Gesù e dedicandosi all’assistenza dei più poveri. La sua esistenza si concluse prematuramente a soli 23 anni, a causa del tifo petecchiale, contratto mentre assisteva i malati.
A completare il momento culturale è stato l’intervento dell’ex docente e artista Oliviero Filippini, che ha presentato al pubblico le 27 formelle da lui realizzate, dedicate alle tappe fondamentali della vita di San Luigi Gonzaga, dall’infanzia fino alla scelta di assistere gli ammalati durante la peste.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per richiamare il legame tra la comunità monteclarense e il santo, una devozione che risale almeno al Settecento e che trova espressione nella pala a lui dedicata presente nella chiesa di San Pietro, segno della tradizione religiosa radicata nel territorio.






