All’Ospedale di Gavardo è stato inaugurato il nuovo spazio vaccinale dell’ASST del Garda, progettato non solo per la prevenzione ma anche per accogliere e rassicurare i più piccoli.
Colori vivaci, ambientazioni ispirate a “Il Piccolo Principe” e murales realizzati da artisti locali trasformano l’esperienza sanitaria in un percorso più sereno. Le opere, donate dal gruppo “Con l’arte si parte”, portano la firma di Roberto Baruelli, Paola Mori, Angela Cerqui, Luca Ghidinelli e Matilde Ghidinelli.
L’iniziativa rientra in un più ampio intervento di riqualificazione del presidio ospedaliero, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi e dei servizi offerti ai cittadini. «Questa struttura rappresenta un investimento importante sulla prevenzione e sulla salute dei più piccoli, ma anche sulla qualità dell’accoglienza», ha sottolineato Roberta Chiesa.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni e territorio. «La prevenzione vaccinale è fondamentale e la difesa della salute è una responsabilità condivisa», ha evidenziato Pietro Imbrogno.
Al centro dell’intervento anche l’umanizzazione degli spazi di cura. Come ha spiegato Liana Signorini: «Un centro accogliente e pensato per i più piccoli contribuisce a rendere più serena l’esperienza vaccinale e a favorire un approccio positivo alla prevenzione».
Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Gavardo, Davide Comaglio, il presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, Giovanmaria Flocchini, e il presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, Franceschino Risatti.
Con questa apertura, l’ASST Garda rafforza il proprio impegno nella promozione della prevenzione e nel miglioramento dei servizi sanitari territoriali, consolidando il ruolo dell’ospedale di Gavardo come punto di riferimento per l’area.






