Sospesa tra cielo e acqua, a pochi minuti di navigazione dalla sponda bresciana del Lago di Garda, l’Isola del Garda si prepara a riaprire le sue porte al pubblico per la stagione 2026. A partire dal 29 marzo, uno dei luoghi più affascinanti del territorio torna a offrire un’esperienza che unisce storia, paesaggio e cultura.
Di proprietà della famiglia Cavazza, l’isola rappresenta una meta apprezzata anche a livello europeo, capace di coniugare eleganza, tradizione e un’accoglienza attenta ai dettagli. Qui, ogni visita è pensata come un’esperienza immersiva, dove il visitatore viene accolto come ospite in un contesto unico.
Le visite guidate restano il cuore dell’offerta. Della durata di circa due ore, iniziano già con la navigazione dai principali porti del lago, anticipando il fascino dell’esperienza.
Una volta approdati, il percorso si sviluppa tra i giardini storici e la villa in stile neogotico-veneziano, di cui è possibile visitare alcune sale ricche di storia. A completare il percorso, un momento conviviale con degustazione di olio prodotto sull’isola e vino locale, pensato per raccontare il territorio anche attraverso i sapori.
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la rassegna musicale “Le Note dell’Isola”, che valorizza il dialogo tra musica e natura.
Accanto a visite ed eventi musicali, l’isola offre anche un percorso artistico permanente. Tra i sentieri del parco si inseriscono le sculture lignee di Gianluigi Zambelli, note come “I Custodi del Giardino”: presenze simboliche che dialogano con l’ambiente naturale, rendendo la passeggiata ancora più suggestiva.
L’Isola del Garda continua così a distinguersi per la sua capacità di offrire un’esperienza completa, in cui ogni elemento – dal paesaggio alla musica, dall’arte all’accoglienza – contribuisce a creare un equilibrio unico.
Per ulteriori informazioni, calendari e prenotazioni di visite guidate consultare il sito ufficiale.






