Si avvia alla conclusione il cantiere di microtunneling attivo da mesi a Padenghe sul Garda, un intervento strategico per la gestione delle acque piovane che ha interessato alcune delle principali arterie del paese.
Dopo l’avvio a settembre, gli scavi lungo via Puccini, via Verdi e soprattutto via Barbieri – uno degli accessi più importanti al centro abitato – sono ormai terminati. Restano però da completare le ultime lavorazioni, motivo per cui la riapertura completa della viabilità è prevista non prima della metà di aprile.
Il progetto riguarda la posa di una nuova condotta dedicata allo smaltimento delle acque meteoriche, pensata per rispondere a un problema sempre più frequente sul territorio: gli allagamenti in caso di piogge intense.
Le aree più esposte, come il parco Vaso Rì, la piazza e la zona del campo sportivo, dovrebbero beneficiare direttamente dell’intervento, che punta a migliorare il deflusso delle acque e a ridurre i disagi per residenti e attività.
Il cronoprogramma ha subito qualche rallentamento nel corso dei lavori. Durante gli scavi sono infatti emerse difficoltà legate alla natura del sottosuolo, con la presenza di rocce e l’intercettazione di una piccola falda acquifera che ha reso necessario adeguare le operazioni.
Nonostante questo, il cantiere è ormai in fase di chiusura.
Secondo le tempistiche aggiornate, via Barbieri dovrebbe tornare percorribile ai pedoni entro il periodo pasquale e riaprire al traffico a metà aprile. Mentre via Puccini sarà nuovamente accessibile entro la fine del mese.
L’intervento rappresenta il secondo lotto di un progetto avviato nel 2024, che prevede un’ulteriore fase di completamento con il collegamento finale verso il lago.






