Il tema dell’overtourism è tornato al centro del dibattito a Sirmione con un incontro pubblico che ha acceso il confronto su uno dei nodi più delicati per il Comune.
La serata si è svolta venerdì 30 gennaio al Teatrino di Santa Maria Maggiore, nel Centro Storico, dove circa 60 cittadini hanno preso parte all’incontro, riempiendo lo spazio di idee e domande.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori era quello di creare un momento di confronto aperto con chi il tema dell’overtourism lo studia, lo racconta e lo vive sul campo, condividendo informazioni e riflessioni con la cittadinanza.
Protagonisti della serata sono stati Andrea Casadei, tecnico ed esperto di gestione dei flussi turistici, e Cristina Nadotti, giornalista e autrice del libro “Il turismo che non paga”. Con Casadei il confronto si è concentrato sulla necessità di una visione di lungo periodo: prima di scegliere le soluzioni, è stato sottolineato, occorre interrogarsi su dove si vuole arrivare tra vent’anni. Nadotti ha, invece, richiamato l’attenzione su un principio chiave emerso dal dibattito nazionale: le scelte sul turismo non possono essere calate dall’alto, ma devono nascere da un percorso condiviso tra amministrazione e cittadini, che abbia al centro la comunità e l’ambiente.
A moderare l’incontro è stato Giacomo Ballerini, consulente e imprenditore nel turismo gardesano, che ha accompagnato il dialogo favorendo un confronto vivo e partecipato tra relatori e pubblico.
Gli organizzatori hanno ricordato di aver richiesto il patrocinio del Comune, la partecipazione del tecnico incaricato dall’Amministrazione e l’utilizzo della biblioteca. La risposta ricevuta è stata: «Condividiamo lo spirito, ma questi eventi vanno portati al Tavolo di Indirizzo».
Una posizione che, secondo i promotori, limita la partecipazione, poiché al Tavolo di Indirizzo i cittadini non prendono parte. Proprio per questo la serata è stata pensata come uno spazio di condivisione aperta, nella convinzione che il futuro di Sirmione riguardi chi la vive ogni giorno.
Al termine dell’incontro, gli organizzatori hanno ringraziato i relatori, tutte le persone presenti e Don Mario per aver messo a disposizione il Teatrino, sottolineando l’importanza di spazi capaci di creare comunità, confronto e consapevolezza. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Serena Campagnola, fotografa della serata.
Il messaggio conclusivo è stato ribadito con forza: condividere informazioni con la cittadinanza è fondamentale, perché senza cittadini informati non possono esistere scelte davvero sostenibili.






