Grande successo anche per la 68a edizione della Fiera Regionale di Lonato del Garda, terminata domenica 19 gennaio, dopo una settimana di eventi, convegni ed iniziative che hanno arricchito il calendario e che hanno preso avvio già da giovedì 8 gennaio – con i convegni tematici, che si sono alternato durante tutta la settimana – anticipando il fine settimana fieristico.
La ricetta del successo è composta da una moltitudine di elementi che caratterizzano la Fiera regionale, a partire dal sentimento di comunità, di legame con le tradizioni e la cultura del nostro territorio. Una tradizione riconosciuta e condivisa anche a livello regionale e nazionale, dimostrata dall’ampia partecipazione delle Autorità presenti nella mattinata di sabato 17 gennaio, in occasione della cerimonia di inaugurazione.
Hanno tagliato il nastro della 68a edizione l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – delegato ufficialmente dal Presidente Attilio Fontana per il secondo anno – insieme al sindaco della città, Roberto Tardani e il vicepresidente della Provincia di Brescia, Fabio Rolfi. Presenti, come sempre, anche numerosi Sindaci e/o rappresentanti delle Amministrazioni di vari Comuni della Provincia, membri del Consiglio Regionale e Provinciale, Onorevoli, Senatori ed Europarlamentari.
Un successo che ha trovato riscontro sia nella partecipazione delle persone durante le tre giornate di Fiera, ma anche nel numero di espositori (circa 300 in tutto il campo Fiera, tra stand ed Associazioni) che hanno arricchito il centro storico e non solo.
Sold out il concerto di Banda Faber di venerdì sera in Teatro Italia e Basilica gremita di persone in occasione del tradizionale concerto lirico di sabato sera che – anche quest’anno – ha visto la partecipazione della nostra concittadina lonatese Marta Pluda e del soprano Lara Lagni, che hanno interpretato le voci femminili accompagnate dal coro Forum Novum Ensemble (24 voci) e da un’orchestra di 20 elementi, diretta dal M° Alberto Zanardi.
Record di partecipazione anche alla Trattorata di domenica 19 gennaio, organizzata dai Giovani di Confagricoltura Brescia: 160 i trattori che la mattina si sono riuniti in Piazzale Mirko Zanelli (ex area Busi), per la tradizionale benedizione, e che hanno poi sfilato per le vie della Città.
Riscontro assolutamente positivo registrato anche dall’evento promosso in collaborazione con Coldiretti Brescia, la “Gimkana dei Sindaci” o “Gimkana delle Autorità”: per la 3a edizione, una ventina tra Sindaci, Assessori e non solo si sono sfidati alla guida di un trattorino agricolo.
Un bilancio, quindi, che ha regalato soddisfazione e che ha reso giustizia a tutto il lavoro svolto dal Comitato Organizzatore durante i mesi passati: anche il meteo, inizialmente molto incerto, è stato dalla nostra parte e ha consentito di poter vivere a pieno e in tranquillità la manifestazione.
La Fiera si è conclusa ma prosegue fino all’1 marzo il circuito enogastronomico “Töt Porsèl” per scoprire ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio, con piatti classici e proposte creative e respirare, ancora per un po’, l’atmosfera della tradizione e del territorio lonatesi.
«Si chiude un’edizione della Fiera Regionale che ha confermato il suo ruolo centrale come appuntamento di riferimento per il nostro territorio e per l’intera regione. Sono stati giorni intensi, partecipati, ricchi di incontri, iniziative ed eventi che hanno valorizzato le nostre eccellenze produttive, culturali e sociali», commenta il sindaco Roberto Tardani.
«Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli espositori, le associazioni, le forze dell’ordine, i volontari, gli uffici comunali e tutti i partner coinvolti, che con impegno e professionalità hanno reso possibile questo importante momento di promozione e condivisione. La grande partecipazione di pubblico è il segnale più bello e concreto del valore di questa fiera, che continua a essere un’occasione di crescita, confronto e sviluppo per la nostra comunità. Passiamo il testimone ai futuri Amministratori, con la certezza che sapranno rendere le prossime edizioni ancora più inclusive, innovative e capaci di rispondere alle sfide del futuro, perché la Fiera va oltre ogni pensiero politico e diventa un momento vero di comunità unità», spiega ancora Tardani.
«La fiera appena conclusa rappresenta un successo importante per il nostro territorio e per tutto il comparto agricolo. L’elevata partecipazione di operatori, aziende e visitatori conferma il ruolo strategico di questo appuntamento come luogo di confronto, promozione e innovazione. Grazie ad essa, abbiamo potuto dare voce a un settore che è motore economico, identitario e occupazionale del nostro territorio e che fa parte di noi. È stata un’occasione preziosa per valorizzare le nostre eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche, sostenere le filiere locali e rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Come Assessorato continueremo a investire su eventi di qualità che danno visibilità al lavoro dei nostri agricoltori e contribuiscono allo sviluppo sostenibile dell’agricoltura», conclude assessore all’Agricoltura, Massimo Castellini.






