Entra nella fase operativa il progetto “Sirmione 2030 – Ospitare Meglio, Vivere Meglio”, il nuovo modello di governance promosso dal Comune di Sirmione per affrontare in modo strutturato il fenomeno dell’overtourism e garantire un equilibrio tra accoglienza, vivibilità e sostenibilità. Il piano, firmato dal consulente ed esperto di marketing territoriale Antonio Pezzano, guiderà il percorso dell’amministrazione comunale fino al 2030.
Il progetto è stato presentato alla Giunta comunale, che ne ha condiviso gli orientamenti generali e il metodo di lavoro attraverso un atto di indirizzo. La deliberazione definitiva del documento avverrà nella prima seduta utile, una volta raccolte e analizzate le osservazioni di maggioranza e minoranza.
«Vogliamo strutturare un percorso condiviso con la cittadinanza, fondato sull’ascolto e sul protagonismo dei residenti – ha dichiarato la sindaca Luisa Lavelli –. La nostra mission è mantenere l’equilibrio tra residenti, ospiti e ambiente, garantendo benessere comune e qualità dell’esperienza di visita. È un obiettivo che condividiamo anche al Tavolo sull’Overtourism presso ANCI Lombardia, di cui Sirmione ha la presidenza».
Mercoledì 10 dicembre si è svolta la prima riunione del Tavolo di indirizzo “Turismo e Vivibilità”, passaggio che segna l’avvio ufficiale del progetto. Il Tavolo nasce come luogo di confronto tra tutti i coinvolti ed è pensato come strumento innovativo di supporto alle funzioni amministrative, basato sulla partecipazione attiva della comunità.
La sua composizione garantisce una rappresentanza ampia e diversificata. Dai referenti territoriali di Sirmione e Colombare, Garanti del Decoro e del Cittadino, ai rappresentanti delle Commissioni Viabilità, Commercio e Turismo. Insieme ai presidenti delle associazioni dei commercianti, dei trasportatori e dei residenti del centro storico.
Al Tavolo partecipano, inoltre, il Sindaco, il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, gli Assessori al Turismo e alla Sicurezza, il Consigliere delegato alla Viabilità e i capigruppo di minoranza.
Durante la prima seduta sono stati illustrati i documenti di governance, presentate le regole e il metodo di lavoro e definita l’agenda dei prossimi incontri. Nella riunione successiva verranno approvati i documenti di riferimento, dopo l’analisi dei membri e la raccolta delle eventuali osservazioni.






