Hanno preso il via a Polpenazze del Garda i lavori per la realizzazione di una nuova antenna per la rete 5G, destinata a potenziare il servizio di telefonia mobile. Il cantiere è già operativo e, al termine dell’intervento, ospiterà una struttura alta 25 metri, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento del paesaggio locale.
L’impianto sorgerà su un’area di proprietà comunale, nelle immediate vicinanze del cimitero e della chiesa di San Pietro in Lucone, affacciandosi anche sul vicino sito archeologico del Lucone, riconosciuto come Patrimonio Unesco. Una collocazione che ha già suscitato perplessità tra diversi residenti, preoccupati per l’impatto visivo dell’opera in un contesto di particolare valore storico e paesaggistico.
La questione affonda le proprie radici nel marzo 2025, quando la società Inwit Spa aveva presentato un primo progetto per installare l’infrastruttura in via Valle, di fronte a Villa Avanzi. Quella proposta aveva dato vita a una mobilitazione dei cittadini e aveva raccolto il parere negativo sia della Soprintendenza sia della Commissione Paesaggio comunale.
Secondo quanto spiegato dall’assessore Massimo Corazza, l’Amministrazione ha cercato di individuare una soluzione alternativa per limitare l’impatto sul territorio. Trattandosi però di un’infrastruttura considerata di pubblica utilità e collegata agli investimenti del PNRR, il Comune ha ritenuto che un’opposizione totale avrebbe potuto sfociare in ricorsi con scarse possibilità di successo o nell’installazione dell’antenna su terreni privati, senza alcun margine di intervento da parte dell’ente.
Anche la sindaca Maria Rosa Avanzini ha evidenziato come l’Amministrazione non fosse favorevole alla realizzazione dell’impianto, spiegando però che, alla luce delle esperienze maturate in situazioni analoghe, è stata perseguita una strada di mediazione. Il Comune aveva infatti proposto tre localizzazioni alternative, che non sono state accolte perché ritenute incompatibili con le esigenze tecniche della rete.
L’iter amministrativo si è concluso con la concessione dell’area comunale del parcheggio del cimitero, deliberata il 21 gennaio, seguita dalla chiusura della Conferenza dei servizi il 26 maggio. Ora il cantiere è entrato nella fase operativa e, una volta completato l’intervento, la nuova antenna sarà visibile nella zona che ospita il cimitero e la storica chiesa di San Pietro in Lucone.






