Controlli più intensi sulle principali arterie del Basso Garda in vista dell’aumento del traffico estivo. La Polizia Stradale di Brescia ha avviato una serie di servizi straordinari con l’obiettivo di prevenire gli incidenti e contrastare i comportamenti più pericolosi alla guida, in particolare lungo la Strada Statale 45 bis Gardesana Occidentale e la Strada Provinciale 48.
Le verifiche, concentrate in particolare nel tratto delle Coste di Sant’Eusebio e nel territorio del Comune di Polaveno, rientrano nel piano predisposto per il periodo dell’esodo estivo, quando il numero di veicoli in transito aumenta sensibilmente anche in direzione del Lago di Garda.
Nel corso dei servizi sono state controllate 198 persone e 161 veicoli. Gli agenti hanno accertato complessivamente 42 violazioni al Codice della Strada, principalmente per eccesso di velocità, sorpassi vietati e modifiche non consentite alle caratteristiche costruttive dei mezzi.
Durante le operazioni è stato inoltre sequestrato un veicolo privo di copertura assicurativa, mentre un motociclo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi poiché circolava con la targa resa illeggibile da un’inclinazione non conforme.
«I numeri, purtroppo, parlano chiaro: la distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi, e ciò anche in ambito urbano, dove la percezione del rischio risulta ancora più attenuata», sottolinea il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori.
Il Questore annuncia inoltre che l’attività della Polizia Stradale proseguirà per tutta l’estate con un ulteriore rafforzamento dei controlli. «L’attività di vigilanza verrà ulteriormente intensificata con l’impiego di pattuglie dedicate, anche in abiti civili e con veicoli di copertura, per intercettare e sanzionare i comportamenti imprudenti», evidenzia Sartori, ricordando come la sicurezza stradale diventi ancora più importante durante i mesi di maggiore afflusso turistico.
L’obiettivo dei servizi è quello di ridurre il numero degli incidenti e tutelare tutti gli utenti della strada, promuovendo il rispetto delle regole della circolazione in un periodo caratterizzato da un forte incremento dei flussi di traffico verso il Basso Garda.






