Panico sul lungolago di Peschiera del Garda. Domenica pomeriggio 21 giugno, sulla passeggiata del lido Cappuccini, un ragazzo è stato aggredito da un gruppo di sette-otto uomini sui trenta-quarant’anni, in quello che testimoni e carabinieri stanno ora cercando di ricostruire con precisione.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe avvicinato al gruppo, presumibilmente in risposta a una provocazione ricevuta, senza mostrare atteggiamenti aggressivi. Non è bastato: è stato subito colpito con un pugno, poi si sono aggiunti gli altri.
La violenza è degenerata rapidamente, con gli aggressori che hanno usato anche due sedie di plastica per colpirlo. La scena ha scatenato il panico tra i bagnanti: nel video diventato virale si sentono le grida e si vedono persone allontanarsi di corsa. Famiglie con bambini e turisti hanno assistito impotenti all’aggressione.
A interrompere la violenza è stata solo una donna, che si è interposta rivolgendosi al gruppo e ha prestato aiuto all’aggredito.
«Erano in sette-otto contro uno», racconta un testimone che ha poi parlato con il ragazzo. «Mi ha detto che chi lo ha colpito ce l’aveva con il suo costume». Il giovane, visibilmente malconcio, è rimasto in spiaggia fino a sera, rifiutando il trasporto in ospedale. Quando i Carabinieri sono arrivati, allertati da più chiamate al 112, il gruppo di aggressori si era già dileguato.
La vicenda è stata segnalata all’autorità giudiziaria. I Carabinieri stanno analizzando il video, diffuso anche sui social, e raccogliendo le testimonianze dei presenti per ricostruire con esattezza la dinamica e identificare tutti i responsabili.






