Nella giornata di ieri, sabato 11 aprile, le acque di San Felice del Benaco hanno fatto da cornice al debutto di ParkinsOnLake, iniziativa nata in occasione della Giornata Mondiale del Parkinson e dedicata a pazienti e caregiver.
L’evento si è svolto presso il Circolo Velico di Portese, dove i partecipanti hanno vissuto un’esperienza che ha unito riabilitazione e contatto con l’ambiente del lago di Garda. La mattinata ha rappresentato un primo momento concreto di sperimentazione della vela come attività terapeutica.
La navigazione, infatti, non è stata proposta come semplice attività ricreativa, ma come strumento di supporto neurologico. Le manovre e il movimento in barca contribuiscono a stimolare la plasticità cerebrale, mentre equilibrio e coordinazione diventano elementi centrali per affrontare i sintomi della malattia.
Accanto agli aspetti fisici, l’iniziativa ha puntato anche sul benessere psicologico, offrendo ai partecipanti un contesto in cui mettersi alla prova e condividere l’esperienza, contrastando isolamento e difficoltà legate alla patologia.
Il progetto è stato promosso dal Servizio di Neurologia dell’Ospedale di Desenzano del Garda (ASST Garda), guidato dal dottor Massimo Biacca, in collaborazione con l’Associazione Hyak APS. “La vela-terapia non è solo sport, ma uno strumento di neuroprotezione che aiuta a cambiare la percezione della malattia”, ha spiegato il dottor Biacca.
All’iniziativa hanno preso parte anche il Direttore Generale di ASST Garda Roberta Chiesa, il Direttore Sanitario Pietro Imbrogno e il Direttore del Distretto Garda Maria Lomboni, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso progetti di questo tipo.
L’evento è stato realizzato con il supporto e il patrocinio dei Comuni di Salò e San Felice del Benaco e della Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS, che hanno contribuito alla realizzazione della giornata.






