È l’ufficio postale di Colà di Lazise a registrare il numero più alto di richieste di passaporto elettronico in tutta la provincia di Verona. Con 646 domande presentate, la sede si colloca al primo posto a livello provinciale, confermando il forte interesse dei cittadini per un servizio sempre più diffuso sul territorio.
Il dato si inserisce in un contesto più ampio che vede il Veronese distinguersi a livello nazionale. Gli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti sono infatti primi in Italia per numero di richieste, con oltre 13.900 pratiche. Complessivamente, tra città e provincia, sono più di 20mila i passaporti richiesti finora, di cui oltre 6mila nei dieci uffici del capoluogo.
A spiegare il successo del servizio è anche la sua praticità. «Molti clienti si informano e prenotano direttamente allo sportello – racconta il responsabile dell’ufficio postale di Colà, Francesco Vurro –. Da quando è stato attivato, abbiamo registrato un vero e proprio boom di richieste». Solo negli ultimi giorni sono state lavorate diverse pratiche, segno di una domanda in costante crescita.
Tra gli aspetti più apprezzati c’è la comodità: la procedura può essere avviata direttamente in Posta, senza doversi recare negli uffici del capoluogo. Per presentare la domanda è sufficiente portare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia. Una volta completata la richiesta, il passaporto viene recapitato a domicilio nel giro di alcune settimane.
Le motivazioni che spingono i cittadini a richiedere il documento sono diverse: esigenze lavorative o di studio, viaggi all’estero, ma anche la presenza sul territorio di lavoratori stranieri. Non manca chi decide di richiederlo semplicemente per averlo a disposizione, approfittando della vicinanza del servizio.
L’attivazione della procedura negli uffici postali dei piccoli centri rientra nel progetto Polis, che punta a trasformare circa 7mila sedi nei comuni sotto i 15mila abitanti in sportelli unici di prossimità, capaci di offrire servizi della Pubblica Amministrazione in modo più accessibile e capillare.
Un modello che, a Colà, si traduce già in numeri da record.






