Il Lago di Garda si conferma una delle mete turistiche più attrattive d’Italia e in continua evoluzione. Il quadro aggiornato delle prenotazioni online e delle preferenze dei viaggiatori nel 2025 è stato illustrato durante l’assemblea annuale dei soci del consorzio Visit Desenzano, grazie ai dati presentati da Flavia Alfonsi, marketing manager di Expedia.
Il presidente di Visit Desenzano, Emanuele Bonotto, ha spiegato: «I risultati evidenziano la centralità economica e promozionale del turismo a Desenzano e in tutto il Garda. La crescita delle presenze conferma l’attrattività del territorio e il lavoro svolto dagli operatori. Rimane però fondamentale rafforzare la rappresentanza gardesana nei tavoli provinciali e regionali».
Dall’analisi emerge un turismo in trasformazione: l’inizio dell’anno è stato più prudente rispetto al precedente, complice soprattutto il rallentamento delle prenotazioni dalla Germania, da sempre mercato di riferimento per l’area. Nonostante questo, alcune località registrano risultati molto positivi.
Sirmione si conferma la destinazione più visitata del Garda con una quota del 14% e una crescita del 12%. Subito dietro Desenzano, che segna un aumento del 14% e raggiunge il 12% del movimento turistico complessivo. Riva del Garda è la località con l’incremento più significativo, con un 15%, mentre Peschiera cresce più lentamente, del 9%. In flessione Limone-Tremosine (-8%) e Bardolino (-13%), penalizzate in particolare dalla diminuzione dei flussi tedeschi.
Cambiano anche le abitudini dei viaggiatori: il soggiorno medio si attesta a 2,7 notti e quasi un turista su tre prenota con largo anticipo, circa due mesi prima dell’arrivo, privilegiando esperienze strutturate oltre al semplice pernottamento. Resta comunque una quota rilevante di prenotazioni last minute, mentre cresce la tendenza al last second, con soggiorni acquistati anche la mattina stessa per la giornata in corso.






