Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nelle campagne di Salò, in un’area compresa tra le frazioni di Villa e Campoverde. A fare la scoperta è stato un escursionista, che ha notato un paio di scarpe spuntare dalla fitta vegetazione e ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per identificare la persona e ricostruire le circostanze della morte.
Come riferisce Il Giornale di Brescia, le condizioni in cui è stata ritrovata la salma rendono particolarmente complesso il lavoro degli investigatori. Il corpo apparterrebbe a un uomo, ma al momento non è stato possibile stabilirne con certezza l’identità e nemmeno formulare una stima attendibile dell’età al momento del decesso.
Secondo i primi elementi raccolti, la morte potrebbe risalire a circa un anno fa. Si tratta tuttavia di una valutazione preliminare, che dovrà essere approfondita attraverso gli esami medico-legali. La persona non aveva con sé documenti che potessero consentire un riconoscimento immediato.
Accanto al corpo gli investigatori hanno trovato soltanto una confezione di pane con scritte in lingua tedesca, un elemento che potrebbe essere utile per le verifiche, ma che al momento non permette di formulare conclusioni sulla provenienza o sull’identità della persona deceduta.
Per cercare di dare un nome alla vittima, i carabinieri hanno iniziato a confrontare gli elementi disponibili con le denunce di scomparsa presentate nei mesi scorsi. Le prime verifiche effettuate nella zona non avrebbero però prodotto riscontri utili e le ricerche sono state estese anche agli uffici di polizia del resto d’Italia.
Un contributo determinante potrebbe arrivare dagli esami del Dna, per i quali sono già stati prelevati alcuni campioni. Il magistrato di turno ha inoltre disposto l’autopsia, che dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso e fornire ulteriori indicazioni sul periodo in cui sarebbe avvenuta la morte.
Gli investigatori stanno valutando diverse possibilità. Tra le ipotesi inizialmente considerate figura anche quella di un gesto volontario, ma gli accertamenti sono ancora nelle prime fasi e, allo stato attuale, nessuna pista può essere esclusa.
Le indagini proseguono dunque su più fronti, con l’obiettivo prioritario di identificare la persona ritrovata e comprendere cosa sia accaduto nell’area boschiva tra Villa e Campoverde.






