9 padiglioni al completo, oltre 450 espositori e allevatori e una superficie espositiva di 45mila metri quadrati. La 98ª edizione della Fazi, la Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari, si presenta con numeri di rilievo e conferma il peso di una manifestazione che riunisce operatori e protagonisti del comparto agricolo.
Tra i punti centrali della rassegna c’è stata la zootecnia bovina da latte, rappresentata nel ring da una selezione di animali che testimonia i progressi compiuti dal settore, anche grazie all’impiego della genomica.
Accanto all’esposizione, è stato dato spazio agli approfondimenti tecnici con convegni e seminari dedicati ai temi dell’agricoltura e dell’allevamento. La vigilia ha visto anche la presenza del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.
Alla cerimonia del taglio del nastro, coordinata dal direttore del Centro Fiera, Ezio Zorzi, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni di categoria.
Dopo il saluto del sindaco di Montichiari Marco Togni, sono intervenuti l’europarlamentare Maria Teresa Vivaldini, la parlamentare Cristina Almici, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi e il vicepresidente della Provincia di Brescia Fabio Rolfi, insieme ai presidenti delle realtà rappresentative degli allevatori.
Negli interventi è emersa una linea comune: ribadire il ruolo strategico dell’agricoltura per il territorio bresciano e per il Paese, con l’impegno a difendere e valorizzare il settore primario anche in ambito europeo.
A chiudere la cerimonia è stato il presidente del Centro Fiera, Gianantonio Rosa.






