Otto perquisizioni domiciliari, un arresto e sette persone denunciate. È il bilancio di un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Castel Goffredo, che ha interessato anche il territorio di Calvisano, in provincia di Brescia, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova.
L’intervento è scattato nella mattinata di giovedì 15 ottobre, quando i militari della Stazione di Castel Goffredo hanno eseguito una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. Alle operazioni hanno partecipato anche i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, i colleghi delle Compagnie di Viadana e Desenzano del Garda e il Nucleo Cinofili di Orio al Serio.
L’indagine ha avuto origine da un arresto effettuato lo scorso anno dai Carabinieri di Castel Goffredo nei confronti di un giovane del posto, trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga.
Gli accertamenti successivi, condotti anche attraverso l’analisi e la copia forense del telefono cellulare sequestrato al ragazzo, hanno consentito agli investigatori di raccogliere elementi indiziari nei confronti di altre otto persone, ritenute coinvolte, secondo l’ipotesi accusatoria, in attività di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Mantova ha emesso un decreto di perquisizione delegata, eseguito dai militari nelle abitazioni dei soggetti coinvolti.
Durante uno dei controlli, nell’abitazione di un 23enne residente a Castel Goffredo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 82 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione e a materiale ritenuto destinato al confezionamento della sostanza stupefacente.
Il giovane è stato quindi arrestato con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e successivamente accompagnato alla Casa Circondariale di Mantova, dove è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le perquisizioni hanno riguardato anche altri sette giovani, tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Mantova perché ritenuti, nell’ambito dell’ipotesi investigativa, responsabili del medesimo reato.
Si tratta di quattro residenti a Castel Goffredo, due di 19 anni e due di 20 anni, e di tre residenti a Calvisano, rispettivamente di 21, 22 e 21 anni.
Proprio nell’abitazione di uno dei giovani di Calvisano, un 21enne, i militari hanno trovato 100 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Anche questi elementi sono emersi nel corso delle attività di perquisizione disposte dall’autorità giudiziaria.
Complessivamente, nelle abitazioni dei due giovani per i quali sono stati specificati i quantitativi rinvenuti, i Carabinieri hanno individuato 182 grammi di hashish, oltre agli strumenti ritenuti collegati alla preparazione delle dosi.
L’operazione ha visto dunque la collaborazione di più reparti dell’Arma, compresa la Compagnia di Desenzano del Garda, impegnati nell’esecuzione degli accertamenti disposti dalla magistratura mantovana.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità delle persone coinvolte, nei cui confronti vale il principio della presunzione di innocenza, dovranno essere accertate nell’eventuale processo, nel contraddittorio tra le parti.









