1.500 ciclisti provenienti da 20 nazioni hanno scelto Peschiera del Garda per una domenica all’insegna delle due ruote, trasformando la cittadina gardesana nel punto di partenza di una sfida sportiva internazionale.
L’undicesima Granfondo Dorelan ReActive ha portato sulle strade del territorio atleti e appassionati, confermando il richiamo di una manifestazione che unisce competizione, paesaggio e promozione turistica.
La partenza è scattata alle 8:00 da viale Cordigero, dopo le operazioni di ritiro dei pettorali e dei pacchi gara. Ad accompagnare la giornata, anche la presenza di Claudio Chiappucci, protagonista storico del ciclismo italiano, che ha incontrato partecipanti e appassionati portando all’evento l’esperienza e il fascino del grande ciclismo.
La prova ha messo alla prova i concorrenti lungo un itinerario di 97,8 chilometri, con 1.170 metri di dislivello, tra la costa e l’entroterra del Garda veneto. Tra i passaggi più attesi e temuti si è confermato il Muro del Garda: appena 500 metri di salita, ma con pendenze che arrivano al 20%, sufficienti a trasformarlo in uno dei punti più selettivi del tracciato.
Mentre i ciclisti affrontavano il percorso, il centro storico di Peschiera è rimasto animato dal Dorelan Lake Garda Outdoor Festival.
Gli stand di sponsor e partner hanno dato vita a un villaggio dedicato alle attività all’aria aperta, al benessere e alle novità del settore. In primo piano Dorelan, title sponsor della manifestazione, che lega la propria presenza ai temi del riposo e del recupero, elementi centrali nella preparazione e nella performance sportiva.
L’arrivo degli atleti ha riportato il pubblico attorno al traguardo, dove la giornata è proseguita con il food party e le premiazioni ufficiali.
La Granfondo ha rappresentato il momento conclusivo di un fine settimana che ha coinvolto diverse discipline: il sabato era stato dedicato alla Dorelan ReActive Run, mentre la domenica ha visto protagonisti i ciclisti.
Il bilancio del Dorelan Lake Garda Outdoor Festival va oltre i numeri della gara, con un’organizzazione che ha richiesto una vasta collaborazione sul territorio.
Un ringraziamento è stato rivolto alla Prefettura di Verona, alla Questura, all’Amministrazione comunale di Peschiera del Garda, alle Forze dell’Ordine e alle Polizie Locali dei comuni attraversati.
Decisivo anche l’apporto degli oltre 700 volontari delle associazioni coinvolte, impegnati lungo il percorso e nelle attività di supporto, insieme a sponsor, partner, istituzioni e organizzatori.
Con due giornate dedicate allo sport e alla vita all’aria aperta, Peschiera ha consolidato il ruolo del festival come appuntamento capace di richiamare partecipanti da numerosi Paesi e di valorizzare il territorio gardesano attraverso esperienze che affiancano la sfida agonistica alla scoperta del paesaggio.








