Il teatro diventa uno strumento di formazione per affrontare i temi della legalità, della prevenzione della corruzione e della responsabilità nella Pubblica Amministrazione. È quanto accaduto a Desenzano del Garda, dove i dipendenti comunali hanno partecipato a un’iniziativa che ha proposto un approccio diverso rispetto alle tradizionali lezioni dedicate all’anticorruzione.
L’appuntamento si è svolto giovedì 1 ottobre all’Auditorium Andrea Celesti, con la rappresentazione dello spettacolo “Gli errori degli altri – Dramma interattivo sulle insidie della buona fede”, inserito nel programma di formazione rivolto al personale dell’amministrazione comunale.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di utilizzare il linguaggio teatrale per portare all’attenzione dei partecipanti situazioni e comportamenti che possono verificarsi nell’attività quotidiana degli uffici pubblici. Attraverso il coinvolgimento diretto degli spettatori, lo spettacolo ha offerto l’occasione per approfondire le conseguenze delle scelte individuali e le responsabilità legate ai diversi ruoli professionali.
Per consentire la partecipazione di un numero elevato di dipendenti, sono state organizzate due repliche, una al mattino e una nel pomeriggio. La formula interattiva ha permesso ai presenti di confrontarsi con le “piccole insidie quotidiane”, analizzando circostanze nelle quali anche comportamenti apparentemente ordinari possono richiedere particolare attenzione sotto il profilo della correttezza amministrativa.
La proposta formativa rientra nelle attività promosse dal Comune di Desenzano del Garda per rafforzare la cultura della legalità e la consapevolezza dei dipendenti rispetto agli obblighi connessi al servizio pubblico. Il percorso punta in particolare a favorire il riconoscimento delle situazioni più delicate e a fornire strumenti utili per affrontarle nel rispetto delle regole.
L’iniziativa si collega inoltre alle opportunità offerte dal “Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori”, istituito con la legge del 30 dicembre 2021. Desenzano del Garda figura infatti tra i sette Comuni della provincia di Brescia beneficiari delle risorse, che possono essere destinate anche a progetti di formazione e sensibilizzazione sui temi della legalità.
A commentare l’esperienza è stata il Segretario generale del Comune di Desenzano del Garda, Caterina Barni, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata e per la possibilità di affrontare attraverso il teatro argomenti centrali per il funzionamento della macchina amministrativa.
«Prevenire i comportamenti corruttivi significa innanzitutto costruire consapevolezza e fornire a chi lavora quotidianamente nell’Ente gli strumenti per riconoscere le situazioni più delicate e affrontarle correttamente. Abbiamo voluto farlo anche attraverso una modalità diversa rispetto alla formazione tradizionale, utilizzando il teatro e l’interazione per stimolare attenzione, partecipazione e riflessione. Vedere una presenza così ampia e un coinvolgimento così significativo da parte di tutti i dipendenti mi ha fatto davvero molto piacere. La cultura della legalità si rafforza attraverso la formazione, il confronto e la responsabilità che ciascuno di noi esercita ogni giorno nello svolgimento del proprio lavoro», conclude Barni.






