Restano in vigore le sanzioni disciplinari inflitte a Luigi Borrelli, lavoratore dell’aeroporto civile e commerciale di Montichiari finito al centro di una vicenda legata alle sue denunce sul presunto transito di armamenti attraverso lo scalo bresciano. Lo riporta “Paese Mio il Giornale di Montichiari”.
Il Tribunale del lavoro ha confermato integralmente i provvedimenti contestati dall’Unione Sindacale di Base.
La decisione, resa nota nella mattinata di venerdì 2 ottobre, comporta per il dipendente il pagamento delle sanzioni e il mantenimento delle contestazioni disciplinari oggetto dei ricorsi presentati dal sindacato.
La pronuncia era attesa dopo il presidio organizzato giovedì 1° ottobre davanti al Palagiustizia di Brescia. L’iniziativa era stata promossa dall’Usb per esprimere solidarietà a Borrelli e accompagnare l’attesa per la decisione del giudice sui provvedimenti adottati nei suoi confronti.
La reazione del sindacato è stata immediata. Dario Filippini, coordinatore Usb di Brescia, intervenendo ai microfoni di Radio Onda d’Urto, ha annunciato l’intenzione di proseguire la battaglia giudiziaria.
«Noi consideriamo questa vicenda una questione politica», ha dichiarato, spiegando che il sindacato intende prima esaminare le motivazioni della sentenza e poi presentare appello.
Filippini ha inoltre confermato la volontà di mantenere attive le iniziative di mobilitazione a sostegno del lavoratore: «Continueremo le nostre iniziative e cercheremo di sostenere sempre la causa di Luigi Borrelli».
Con la decisione del Tribunale del lavoro si chiude il primo passaggio giudiziario della vicenda, ma il procedimento non è destinato a fermarsi.
L’Usb ha già annunciato il ricorso in appello, mentre resta al centro del confronto la questione delle denunce presentate da Borrelli e il dibattito sul presunto transito di armamenti attraverso l’aeroporto di Montichiari.






