È finita senza reti la sfida tra Desenzano F.C. e Juventus Next Gen, giocata ieri pomeriggio a Ospitaletto e valida per la settima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2026/2027. Al termine di una gara equilibrata e combattuta, con occasioni da entrambe le parti, le due formazioni si dividono la posta in palio con uno 0-0 che consente ai biancazzurri di dare continuità al pareggio ottenuto sul campo del Treviso.
È la Juventus Next Gen ad approcciare meglio la gara, affacciandosi con maggiore continuità nella metà campo del Desenzano nei primi minuti. Al 9′ arriva la prima conclusione degli ospiti, che termina sopra la traversa. Un minuto più tardi risponde la squadra di Marco Gaburro con una punizione dalla trequarti di De Francesco, respinta dalla barriera.
Con il passare dei minuti cresce il Desenzano. Al 14′, sugli sviluppi di una mischia nell’area di rigore, Liberati trova lo spazio per calciare, ma Radu blocca. Un minuto dopo De Francesco mette al centro da calcio d’angolo: prima Panelli di testa e poi Santini in allungo non riescono a trovare la deviazione vincente. Sul ribaltamento di fronte la Juventus colpisce anche un palo, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.
La partita entra quindi in una fase di maggiore equilibrio. Al 28′ Biondi prova la conclusione, troppo debole per creare problemi a Radu. Al 35′ Milani mette un buon pallone verso Biondi e l’azione prosegue fino a Santini, che non riesce a concludere. Un minuto più tardi è ancora Milani a cercare il centravanti, il cui colpo di testa termina a lato. Al 42′ è invece la Juventus ad andare vicina al vantaggio con una conclusione fuori di pochissimo. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa sono ancora i bianconeri a partire forte, sfiorando il gol al 48′. Il Desenzano risponde al 55′: Liberati mette al centro e Biondi colpisce di testa sfiorando il palo. Al 63′ altra buona costruzione dei padroni di casa, con Parlato che raggiunge il fondo e serve Lupano, la cui conclusione, effettuata in equilibrio precario, non crea particolari problemi.
Gaburro inserisce quindi Moscati al posto di Procaccio, mentre la Juventus ricorre progressivamente alle proprie alternative. Al 72′ Minelli devia in calcio d’angolo una conclusione dalla distanza. Nel finale il tecnico del Desenzano manda in campo anche Baldi per Panelli.
È soprattutto negli ultimi minuti che la Juventus aumenta la pressione. All’87’ Minelli è decisivo con una grande parata su una conclusione mancina degli ospiti. Un minuto più tardi Melegoni calcia di piatto rasoterra dalla sinistra dell’area, con il pallone che termina di poco a lato. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: Desenzano-Juventus Next Gen termina 0-0.
Al termine della gara mister Marco Gaburro promuove la prova dei suoi e il punto conquistato: «Secondo me il pareggio è un buon risultato», spiega il tecnico, sottolineando anche il momento particolare nel quale il Desenzano ha affrontato i bianconeri, reduci da tre sconfitte consecutive ma dotati, a suo giudizio, di grande qualità e profondità nella rosa.
«Secondo me abbiamo fatto la partita che dovevamo fare sul piano del baricentro, dell’intensità difensiva e di quello che abbiamo concesso alle nostre spalle – prosegue Gaburro –. Penso che dopo la partita con il Lecco siamo cresciuti tanto da questo punto di vista». Il tecnico evidenzia inoltre come la squadra sia attualmente un po’ limitata nelle possibilità di scelta dalla panchina, soprattutto nei ruoli nei quali servirebbe maggiore freschezza durante la ripresa.
Il secondo clean sheet consecutivo, dopo quello di Treviso, rappresenta uno degli aspetti più positivi della serata. «Il clean sheet è un risultato di squadra, perché quando si difende come oggi secondo me si concede veramente il minimo sindacale a una squadra che ha questa qualità davanti. Significa che tutti hanno fatto bene dal punto di vista difensivo».
Gaburro cita in particolare il lavoro svolto sulle corsie: «Biondi ha fatto praticamente il quinto tutta la partita e ha concesso le briciole a un giocatore molto forte che aveva dall’altra parte. Parlato di fatto ha fatto quasi il braccetto in fase difensiva e Milani, pur spingendo tantissimo, ha tenuto praticamente tutti i duelli dalla sua parte». Restano invece margini di miglioramento nella gestione del pallone: «In fase di palleggio e di sviluppo, soprattutto in certe fasi centrali della partita, abbiamo sporcato troppo e questo lo sappiamo».
Tra i temi del dopo partita anche Claudio Santini, ancora alla ricerca del primo gol stagionale. «Santini è un giocatore che si sta sacrificando tantissimo, è il nostro primo difensore. Sta facendo delle partite importanti, è un giocatore importante e non ha trovato ancora il gol. Sicuramente questa cosa gli sta addosso e la sta soffrendo». Gaburro, però, non mostra preoccupazione: «I gol li farà perché è un giocatore che ha troppi colpi sotto porta. Noi dobbiamo crescere di squadra. Io penso che lui crescerà man mano che cresceremo tutti».
Il tecnico ha fatto anche il punto sull’infermeria. Per Reggiori il problema è di lieve entità e l’auspicio è di riaverlo già a disposizione nel corso della settimana. Ubaldi sarà valutato nei prossimi giorni, con la certezza che dalla settimana successiva dovrebbe comunque tornare in gruppo. Tempi più lunghi per Millico, alle prese con un problema muscolare: secondo Gaburro serviranno ancora indicativamente due o tre settimane. Per Antonelli la speranza è di procedere con tempistiche simili a quelle di Ubaldi, mentre Boiga non è ancora recuperabile.
Gaburro guarda quindi al percorso complessivo della squadra: «Mi prendo il punto e vado avanti perché so che noi dobbiamo crescere tanto e queste partite fanno crescere». Un processo che riguarda anche diversi giocatori alla prima esperienza nella categoria e che, secondo l’allenatore, passa necessariamente attraverso confronti impegnativi come quello con la Juventus Next Gen.
DESENZANO F.C.-JUVENTUS NEXT GEN 0-0
DESENZANO F.C. (4-3-3): Stefano Minelli; Mattia Parlato, Alessandro Pilati, Tommaso Panelli, Lorenzo Milani; Filippo Liberati, Alberto De Francesco (C), Luca Lupano; Andrea Procaccio, Claudio Santini, Kevin Biondi. Allenatore: Marco Gaburro.
A disposizione: Marco Cassin, Filippo Bastianoni, Lorenzo Giorgi, Denis Andreis, Leon Baldi, Stefano Tomaselli, Filippo Bono, Marco Moscati, Saverio D’Onofrio.
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Radu; Rizzo, Montero, Corradi; Savio, Owusu, Macca, Melegoni, Grelaud; Guerra, Oboavwoduo. Allenatore: Massimo Brambilla.
A disposizione: Fuscaldo, Cat Berro, Van Aarle, Makiobo, Durmisi, Amaradio, Brugarello, Merola, Mazur, Ripani, Leone, Turco.
Ammoniti: Macca (J), Milani (D).
Sostituzioni Desenzano: 67′ Moscati per Procaccio; 83′ Baldi per Panelli.
Sostituzioni Juventus Next Gen: 58′ Makiobo per Owusu; 69′ Durmisi per Guerra; 69′ Merola per Oboavwoduo; 83′ Ripani per Macca; 83′ Turco per Rizzo.
Recupero: 2′ pt; 3′ st.
Spettatori: 508.






