Bardolino si prepara alla 95ª Festa dell’Uva e del Vino, in programma dall’1 al 5 ottobre, una manifestazione che da quasi un secolo accompagna la storia del paese e che anche quest’anno coinvolgerà centro storico, lungolago, piazze e parchi.
Promossa dalla Fondazione Bardolino Top e dal Comune, la festa potrà contare sulla collaborazione di oltre mille volontari e di numerose realtà vitivinicole locali.
L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 1° ottobre alle 18:00 a Villa Terzi, con il taglio del nastro e l’avvio degli stand. La serata proseguirà al Parco Carrara Bottagisio con la festa inaugurale firmata Radio Pico Weekendance.
Il calendario entrerà nel vivo venerdì 2 ottobre con la camminata guidata “Tra vigne e uliveti”, in partenza dal Piazzale Aldo Moro, gli spettacoli per bambini al Parco Bassani, la musica dal vivo e l’intrattenimento itinerante tra centro e lungolago.
Sabato 3 tornerà la passeggiata tra i vigneti e gli uliveti, affiancata dal mercato dell’artigianato creativo “Manualmente Arte”, dalle esposizioni dedicate alle tradizioni locali e dalla presenza dei trattori Landini d’epoca. I concerti accompagneranno la giornata nelle piazze e sul lungolago.
La giornata più ricca sarà quella di domenica 4 ottobre. In programma la sfilata degli Sbandieratori Isabella d’Este di Cavriana, figuranti e gruppi storici e, al Parco Carrara Bottagisio, la tradizionale pigiatura dell’uva.
Nel pomeriggio spazio alla 44ª Corsa dei Pollicini, alle confraternite del vino e alle premiazioni dei migliori vigneti, seguite dall’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino. Alle 18:00 saranno inoltre consegnati i riconoscimenti della 16ª edizione del concorso enologico del Comune di Bardolino, che quest’anno ha premiato 32 etichette appartenenti a 23 cantine del territorio del Bardolino. Alle 22:00, infine, il lago farà da sfondo al tradizionale spettacolo piromusicale.
L’ultima giornata, lunedì 5 ottobre, prevede il “Concerto Divino” nella Sala della Disciplina di Borgo Garibaldi, con un aperitivo lirico-musicale affidato agli allievi dell’Accademia Katia Ricciarelli, e la serata “I Remember Yesterday” al Parco Carrara Bottagisio, dedicata alla musica degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.
Per tutta la durata della manifestazione saranno visitabili l’Angolo della Tradizione, le mostre degli artisti bardolinesi, quella dedicata ai Bardolinesi Preonda, lo spazio sulla cultura dell’uva e le aree dedicate a famiglie e bambini. Sul lungolago saranno presenti più di trenta stand gastronomici gestiti da associazioni locali e volontari. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il nuovo abito celebrativo della festa, realizzato e ricamato a mano dalle socie dell’associazione storica Ucia e Pesseta. Il vestito sarà esposto nella mostra degli artisti bardolinesi allestita in Sala Preonda dal 25 settembre al 5 ottobre.
Villa Terzi ospiterà invece “Vino & Arte”, un progetto di videomapping e proiezioni artistiche curate da Ben Peretti, previsto nelle serate di giovedì, venerdì e domenica, con una narrazione visiva ispirata alla tradizione vitivinicola gardesana. Sul fronte ambientale, è previsto inoltre l’utilizzo di brick d’acqua in alternativa alle bottigliette monouso.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli spostamenti dei visitatori, con parcheggi dedicati, navette e collegamenti serali. Tra i nuovi servizi figura il bus per il rientro verso l’Alto Garda, organizzato dalla Destination Verona & Garda Foundation insieme al Comune di Bardolino e agli altri Comuni interessati dalle fermate.
Il collegamento sarà attivo nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, con partenze da Bardolino alle 22:30 e alle 00:30 e destinazione Malcesine, passando per Torri del Benaco, Pai, Castelletto, Porto di Brenzone e Val di Sogno.
L’andata sarà garantita da ATV, mentre il ritorno sarà gestito e sostenuto da DVG. Il servizio ha un costo di 10 euro e richiede la prenotazione, fino a esaurimento dei posti, attraverso il sito Destination Verona Garda o al punto IAT di Bardolino. Il biglietto può essere acquistato online fino a mezz’ora prima della partenza oppure direttamente sul bus pagando in contanti. Il ritrovo è fissato in Piazzale Aldo Moro 5.
Durante la conferenza di presentazione, il sindaco Daniele Bertasi ha sottolineato il legame tra questa manifestazione e la Storia locale. Il primo cittadino definisce la Festa dell’Uva un appuntamento capace di raccontare identità, tradizioni e lavoro della comunità bardolinese.
L’Amministrazione, insieme alla Fondazione Bardolino Top, guarda anche agli aspetti organizzativi e alla sostenibilità, con l’obiettivo di distribuire gli appuntamenti tra le diverse zone del paese e facilitare l’arrivo e il rientro dei visitatori.
Per il presidente della Fondazione Bardolino Top Enrico Montresor, la lunga storia della festa costituisce un patrimonio che continua a rinnovarsi attraverso una proposta rivolta a pubblici differenti, mantenendo il legame con la propria tradizione.
Il programma completo della 95ª Festa dell’Uva e del Vino è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.









