Un contributo compreso tra 500 e 1.200 euro per aiutare le giovani coppie a sostenere il canone di locazione o le rate del mutuo della prima casa. Il Comune di Castelnuovo del Garda ha aperto il bando relativo alla nuova misura sperimentale per il 2026, finanziata con uno stanziamento complessivo di 45mila euro.
Un aiuto concreto per sostenere l’autonomia abitativa dei giovani e incentivare le nuove famiglie a rimanere sul territorio. Il Comune di Castelnuovo del Garda ha aperto un bando speciale che affronta da vicino una criticità tipica delle località turistiche, dove la grande diffusione di alloggi destinati all’accoglienza riduce la disponibilità di case per i residenti e fa salire i prezzi degli affitti e delle vendite.
Il sostegno economico si rivolge alle coppie sposate, unite civilmente oppure conviventi di fatto che abbiano formato un nucleo familiare autonomo da non più di cinque anni. Per presentare la domanda occorre risiedere stabilmente a Castelnuovo del Garda e almeno uno dei due partner non deve aver ancora compiuto 40 anni. La misura si estende anche alle famiglie con figli minorenni o con figli maggiorenni ancora a carico dal punto di vista fiscale.
Tra i requisiti richiesti figura un valore Isee ordinario in corso di validità che non superi i 30mila euro. L’abitazione principale deve trovarsi all’interno del territorio comunale e non deve rientrare nelle categorie catastali di pregio come A/1, A/8 e A/9. I componenti del nucleo non devono possedere altre case agibili e disponibili su tutto il territorio nazionale e devono risultare in regola con il pagamento dei tributi e delle tasse comunali, fatto salvo il rispetto di eventuali piani di rateizzazione già avviati.
L’iniziativa mette a disposizione due strade alternative tra cui scegliere. La prima opzione riguarda un contributo sui canoni di locazione relativi a un contratto d’affitto regolarmente registrato, con l’esclusione di quelli stipulati tra parenti o affini di primo grado. La seconda linea serve invece a coprire le rate del mutuo ipotecario sottoscritto per l’acquisto della prima casa, a patto che il contratto sia stato stipulato negli ultimi cinque anni e sia intestato ad almeno uno dei due componenti della coppia. Ciascuna famiglia potrà richiedere il contributo per una sola delle due opzioni.
Non sono ammessi al beneficio gli assegnatari di case popolari e chi ha già ottenuto altri aiuti pubblici per le medesime spese, fatte salve le eccezioni stabilite dalle norme del bando. L’importo erogato a ciascun richiedente varierà in base al numero di domande ricevute, ai fondi complessivi e alla posizione ottenuta nella graduatoria finale.
Per stilare l’elenco dei beneficiari si applicherà al valore Isee il meccanismo del Fattore Famiglia, un calcolo che tiene conto della composizione del nucleo, del numero di figli e degli impegni di cura presenti in casa. La graduatoria scorrerà partendo dai valori più bassi fino al completo esaurimento delle risorse messe a disposizione dall’amministrazione, pari a un totale di 45mila euro.
La richiesta va inviata entro il 30 ottobre 2026 tramite questo link. Alla domanda occorrerà allegare il contratto di affitto registrato o quello del mutuo, assieme alle ricevute delle spese sostenute fino a un limite massimo di 1.200 euro.
Per ricevere maggiori informazioni o assistenza nelle procedure resta a disposizione l’ufficio comunale al numero di telefono 045 6459920.






