Il primo appuntamento casalingo della stagione arriva in un contesto del tutto particolare per il Desenzano, che questa sera alle 21:00 affronterà il Trento allo stadio Gino Corioni di Ospitaletto.
Per la formazione di Marco Gaburro sarà infatti la prima gara interna del campionato tra i professionisti, anche se il terreno di gioco non sarà quello abituale: la squadra sarà costretta a disputare le proprie partite interne lontano dal proprio ambiente naturale.
Dopo il pareggio per 1-1 ottenuto sul campo della Pro Vercelli nella giornata inaugurale, il Desenzano cerca il primo successo del campionato. Di fronte troverà un Trento che arriva invece dalla vittoria all’esordio contro il Treviso e si presenta all’appuntamento con tre punti in classifica, contro l’unico punto conquistato finora dai gardesani.
Per Gaburro sono 24 i calciatori convocati per la sfida. La novità rispetto alla trasferta di Vercelli è Filippo Liberati, centrocampista arrivato in settimana e subito inserito nell’elenco dei disponibili. Resta invece in panchina Bovolon, che sta seguendo un percorso di recupero più lungo rispetto alle previsioni iniziali.
Il tecnico ha spiegato di aver sfruttato la settimana a disposizione per intervenire sugli aspetti ancora da sistemare. Il pareggio dell’esordio ha evidenziato una squadra ancora in costruzione, sulla quale Gaburro sta lavorando soprattutto per migliorare le situazioni di base, la comunicazione e la capacità di sviluppare un’idea di gioco condivisa.
«Siamo una squadra in evoluzione che ha tantissime cose da sistemare», ha spiegato l’allenatore alla vigilia. Il giorno supplementare di preparazione, secondo Gaburro, è stato utile anche in vista di un calendario particolarmente impegnativo: il Desenzano arriva da un tour de force di tre partite in sette giorni.
E proprio il confronto con il Trento di questa sera sarà il primo di due incroci ravvicinati tra le due formazioni. Le squadre si ritroveranno già giovedì 3 settembre, questa volta sul campo dei gialloblù, per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia Serie C. Ma Gaburro preferisce non guardare troppo avanti: le scelte per le gare successive dipenderanno anche dalle risposte che arriveranno dal primo confronto.
Una delle incognite della serata sarà rappresentata dal terreno di gioco. Il Corioni di Ospitaletto ospiterà la prima partita interna del Desenzano su un campo in erba, dopo le gare disputate sul sintetico. Una novità che, secondo l’allenatore, non deve però diventare un alibi. La squadra dovrà affrontare questa fase come se fosse sempre in trasferta, considerando che anche le prossime gare interne saranno disputate in sedi diverse dal proprio impianto abituale.
Tra le novità della rosa c’è quindi anche Liberati, giocatore che il Desenzano aveva seguito già dall’inizio del mercato. Gaburro lo considera un elemento di prospettiva, ma anche una risorsa immediatamente utile grazie a caratteristiche che finora erano meno presenti nella squadra, a partire dalla struttura fisica e dalla capacità di dare maggiore presenza in zona offensiva.
Sul fronte Trento, mister Luca Tabbiani ha invece convocato 24 giocatori per la seconda giornata di campionato. Non saranno disponibili Andrea Trainotti, Riccardo Fiamozzi e Christian Capone.









