Da anni è inutilizzato, ma potrebbe tornare a diventare uno dei punti privilegiati per osservare la fauna dell’Oasi San Francesco. La Giunta comunale di Desenzano del Garda ha espresso parere favorevole alla riqualificazione del capanno di osservazione presente nel Monumento naturale, aprendo la strada a una nuova modalità di fruizione dell’area.
La struttura potrà essere destinata agli appassionati di birdwatching, ai fotografi e agli ornitologi, che potranno osservare le numerose specie presenti nell’oasi senza interferire con il loro habitat. Un intervento che punta anche a rafforzare la conoscenza e la tutela di uno degli ambienti naturalistici più significativi del territorio gardesano.
L’Oasi San Francesco, riconosciuta da Regione Lombardia come Monumento naturale, ospita più di cento specie vegetali, oltre a numerosi rettili, mammiferi e pesci. Oltre a questo, comprende sia specie stanziali sia uccelli migratori.
Tra gli esemplari che frequentano l’area ci sono il martin pescatore, il tarabusino, il porciglione, il fistione turco, il pendolino e il cannareccione. Con un po’ di fortuna è possibile avvistare anche l’airone rosso.
Il recupero del capanno permetterà di avvicinare maggiormente i visitatori alla biodiversità dell’oasi, attraverso un’attività che consente di osservare gli animali nel loro ambiente naturale. La nuova struttura potrà diventare un vero strumento di educazione ambientale.
La riqualificazione si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’area protetta. Una prospettiva che intercetta anche il crescente interesse per il birdwatching, attività sempre più diffusa e capace di coinvolgere anche le generazioni più giovani.






